Calcolo Regime Forfettario 2026

Stima tasse, contributi e netto in tasca della tua partita IVA forfettaria. Scegli la categoria della tua attività e l'aliquota applicabile.

📅 Aggiornato a giugno 2026 · Metodo e fonti

Come funziona la tassazione nel regime forfettario

Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato per le partite IVA con ricavi fino a 85.000 € l'anno. Il vantaggio principale è un'unica imposta sostitutiva che sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP. Il calcolo segue tre passaggi:

  1. Reddito imponibile = fatturato × coefficiente di redditività del tuo codice ATECO. Le spese non si deducono analiticamente: sono già "forfettizzate" nel coefficiente.
  2. Imponibile fiscale = reddito imponibile − contributi INPS versati (questi sì, deducibili).
  3. Imposta = imponibile fiscale × 15% (oppure 5% per le start-up nei primi 5 anni).

Coefficienti di redditività per gruppo di attività

Tipo di attivitàCoefficiente
Industrie alimentari e bevande40%
Commercio all'ingrosso e al dettaglio40%
Commercio ambulante di altri prodotti54%
Costruzioni e attività immobiliari86%
Intermediari del commercio62%
Alloggio e ristorazione40%
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie78%
Altre attività economiche67%

Il coefficiente dipende dal tuo codice ATECO, che trovi sul certificato di attribuzione della partita IVA o nel cassetto fiscale.

Aliquota 5% o 15%?

Le nuove attività possono applicare l'imposta ridotta al 5% per i primi cinque anni, se rispettano i requisiti di "novità" (non aver svolto la stessa attività nei 3 anni precedenti e non essere mera prosecuzione di un'attività dipendente). Dal sesto anno, o se mancano i requisiti, si applica il 15%.

Domande frequenti

Nel forfettario si applica l'IVA in fattura?

No. Chi è in regime forfettario non addebita l'IVA in fattura e non la versa, ma non può nemmeno detrarre l'IVA sugli acquisti. Per gli altri regimi puoi usare il calcolo IVA.

I contributi INPS si pagano sempre?

Sì, la previdenza è dovuta. I professionisti senza cassa versano alla Gestione Separata (26,07%); chi ha una cassa di categoria segue le sue regole; artigiani e commercianti hanno contributi con un minimale fisso annuo.

Cosa succede se supero gli 85.000 €?

Superata la soglia si esce dal regime: dall'anno successivo (o subito, se si superano i 100.000 €) si passa al regime ordinario con IVA e tassazione IRPEF ordinaria.

Fonti ufficiali: Agenzia delle Entrate (regime forfettario, coefficienti di redditività) · INPS (Gestione Separata, artigiani e commercianti) · Normattiva (L. 190/2014 e successive modifiche).
📖 Approfondisci nella guida: Regime forfettario 2026: guida completa.

Contenuto a cura della redazione di CalcolaTasse · ultima revisione 4 luglio 2026 · metodo e fonti.