Calcolo NASpI 2026
Calcola l'importo netto mensile della NASpI (indennità di disoccupazione), la durata e come si riduce nel tempo. Inserisci il tuo stipendio e i mesi di contribuzione negli ultimi 4 anni.
📅 Aggiornato a giugno 2026 · Metodo e fonti
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Come funziona la NASpI 2026
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Dal 2022 viene percepita anche da chi si dimette per giusta causa.
Requisiti per ottenerla
- Essere stati lavoratori dipendenti (non si applica a partite IVA o autonomi puri).
- Aver perso il lavoro involontariamente (licenziamento, fine contratto a termine, dimissioni per giusta causa).
- Avere almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la disoccupazione.
- Essere in stato di disoccupazione effettiva (registrazione al Centro per l'Impiego entro 8 giorni).
Come si calcola l'importo
La NASpI si calcola sulla retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni di contribuzione:
- Se la retribuzione media ≤ soglia INPS (1.442,89 € nel 2026): NASpI = 75% della retribuzione media.
- Se la retribuzione supera la soglia: NASpI = 75% della soglia + 25% della parte eccedente.
- Importo massimo: 1.550,42 € lordi/mese (2026).
Durata
La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi. Chi ha 48 mesi di contribuzione riceve 24 mesi di NASpI; chi ne ha 24 riceve 12 mesi.
Riduzione progressiva
Dal 9° mese di fruizione (dal 7° per chi ha almeno 55 anni), l'importo si riduce del 3% ogni mese. Questo meccanismo è previsto per incentivare la ricerca attiva di lavoro nelle fasi iniziali.
Tassazione
La NASpI è soggetta a IRPEF come reddito assimilato a lavoro dipendente. Si applicano le aliquote 2026 e le detrazioni per lavoro dipendente. Per importi molto bassi (reddito annuo sotto ~8.200 €) l'IRPEF può essere zero grazie alle detrazioni.
Domande frequenti
Posso lavorare mentre percepisco la NASpI?
Sì, con limitazioni. Se hai un reddito da lavoro dipendente, la NASpI viene sospesa se guadagni sopra 8.145 € annui. Se svolgi attività autonoma, devi comunicarlo all'INPS entro 30 giorni e la NASpI si riduce dell'80% del reddito presunto. In entrambi i casi è obbligatorio comunicare l'inizio dell'attività.
Cosa succede se apro una partita IVA?
Devi comunicare all'INPS entro 30 giorni l'apertura della partita IVA e il reddito annuo presunto. La NASpI viene ridotta dell'80% dei proventi. Se il reddito supera 5.500 € annui, la NASpI viene sospesa.
La NASpI si accumula con altri redditi?
La NASpI contribuisce al reddito complessivo IRPEF insieme ad altri redditi percepiti nello stesso anno. In fase di dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi) potrebbero emergere conguagli.
Chi non ha diritto alla NASpI?
Sono esclusi: lavoratori autonomi, liberi professionisti, dipendenti pubblici a tempo indeterminato, operai agricoli (che hanno la DISOCCUPAZIONE AGRICOLA), chi si dimette volontariamente senza giusta causa, e chi va in pensione.