Calcolo Plusvalenze (Capital Gain)

Calcola la plusvalenza e l'imposta sostitutiva su azioni, ETF, fondi e criptovalute. Inserisci quanto hai investito e quanto hai incassato: ottieni il guadagno netto dopo le tasse.

📅 Aggiornato a giugno 2026 · Metodo e fonti

Come si calcola il capital gain

La plusvalenza (capital gain) è il guadagno realizzato vendendo uno strumento finanziario a un prezzo superiore a quello d'acquisto. Si calcola così:

Plusvalenza = Prezzo di vendita − Prezzo di acquisto − Commissioni

Sull'eventuale guadagno si applica l'imposta sostitutiva, in genere del 26% per azioni, ETF, fondi e criptovalute. Fanno eccezione i titoli di Stato italiani e dei Paesi in white list, tassati al 12,5%.

Esempio

Acquisti per 10.000 € e vendi a 13.000 €: la plusvalenza è 3.000 €. L'imposta al 26% è 780 €, quindi il guadagno netto è 2.220 €.

Minusvalenze

Se vendi in perdita realizzi una minusvalenza: non paghi imposte e puoi compensarla con plusvalenze future entro 4 anni (nel regime amministrato lo fa direttamente la banca).

Le regole fiscali su crypto e strumenti finanziari possono cambiare di anno in anno: l'aliquota è un campo modificabile, così puoi sempre adattarla alla normativa vigente.

Aliquote a confronto per tipo di strumento

Non tutti gli strumenti finanziari sono tassati allo stesso modo. La tabella riassume le aliquote sull'imposta sostitutiva delle plusvalenze:

StrumentoAliquotaNote
Azioni, ETF, fondi26%Aliquota ordinaria
Criptovalute26%Redditi diversi finanziari
Titoli di Stato italiani12,5%Aliquota agevolata
Obbligazioni di Paesi white list12,5%Aliquota agevolata
Buoni fruttiferi e libretti postali12,5%Aliquota agevolata

Esempio pratico con commissioni

Compri azioni per 10.000 € con 15 € di commissioni e le rivendi a 13.000 € con altri 15 € di commissioni:

VoceImporto
Prezzo di vendita13.000,00 €
− Prezzo di acquisto−10.000,00 €
− Commissioni (acquisto + vendita)−30,00 €
= Plusvalenza imponibile2.970,00 €
− Imposta sostitutiva (26%)−772,20 €
= Guadagno netto2.197,80 €

Errori comuni e cose da sapere

Domande frequenti

Le criptovalute come sono tassate?

Le plusvalenze da criptovalute rientrano tra i redditi diversi di natura finanziaria, con imposta sostitutiva del 26%. Le regole sono state aggiornate di recente: verifica sempre la normativa dell'anno in corso e, nel dubbio, modifica l'aliquota nel calcolatore.

Cosa cambia tra regime amministrato e dichiarativo?

Nel regime amministrato è l'intermediario a calcolare e versare l'imposta a ogni vendita. Nel dichiarativo sei tu a dichiarare plusvalenze e minusvalenze nella dichiarazione dei redditi.

Le commissioni si possono dedurre?

Sì: i costi di acquisto e di vendita riducono la plusvalenza imponibile. Inseriscili nel campo "Commissioni/costi".

Posso compensare le minusvalenze su ETF con le plusvalenze su altri ETF?

No. La plusvalenza da ETF/fondi armonizzati è reddito di capitale e non è compensabile con minusvalenze. La minusvalenza da ETF, invece, è reddito diverso e si compensa solo con plusvalenze da azioni, obbligazioni, certificates o derivati.

Devo dichiarare le plusvalenze se uso un broker estero?

Sì. Con un broker estero che non fa da sostituto d'imposta sei in regime dichiarativo: devi riportare le plusvalenze nel quadro RT e compilare il quadro RW per il monitoraggio delle attività estere.

Fonti ufficiali: Agenzia delle Entrate (redditi diversi di natura finanziaria, quadro RT) · Normattiva (TUIR art. 67-68). Le regole sulle criptovalute sono state riviste dalla Legge di Bilancio: verifica l'aliquota vigente.
📖 Approfondisci nella guida: Plusvalenze: tassazione su azioni, ETF e crypto.

Contenuto a cura della redazione di CalcolaTasse · ultima revisione 4 luglio 2026 · metodo e fonti.