Calcolo IVA
Aggiungi l'IVA a un importo netto oppure scorporala da un prezzo lordo. Supporta tutte le aliquote italiane.
📅 Aggiornato a giugno 2026 · Metodo e fonti
Come si calcola l'IVA
L'IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) si applica al prezzo dei beni e servizi. Ci sono due operazioni tipiche:
- Aggiungere l'IVA a un imponibile: IVA = imponibile × aliquota. Esempio: 1.000 € + 22% = 220 € di IVA, totale 1.220 €.
- Scorporare l'IVA da un lordo: imponibile = lordo ÷ (1 + aliquota). Esempio: 1.220 € ÷ 1,22 = 1.000 € di imponibile, 220 € di IVA.
Le aliquote IVA in Italia
| Aliquota | Esempi di applicazione |
|---|---|
| 22% | Ordinaria: gran parte di beni e servizi |
| 10% | Ristorazione, alcune utenze, ristrutturazioni |
| 5% | Alcuni servizi sociali e prodotti specifici |
| 4% | Beni di prima necessità (pane, latte, libri) |
Esempio pratico: aggiungere e scorporare l'IVA
Vediamo come cambiano imponibile, IVA e totale su un imponibile di 1.000 € alle diverse aliquote, e come si scorpora l'imposta partendo dal totale:
| Aliquota | Imponibile | IVA | Totale |
|---|---|---|---|
| 22% | 1.000,00 € | 220,00 € | 1.220,00 € |
| 10% | 1.000,00 € | 100,00 € | 1.100,00 € |
| 4% | 1.000,00 € | 40,00 € | 1.040,00 € |
Per l'operazione inversa (scorporo), da un totale di 1.220 € con IVA al 22%: imponibile = 1.220 ÷ 1,22 = 1.000 €, IVA = 1.220 − 1.000 = 220 €. Attenzione: togliere semplicemente il 22% da 1.220 € darebbe 951,60 €, che è sbagliato.
Errori comuni con l'IVA
- Scorporo per sottrazione: per togliere l'IVA da un lordo non si sottrae la percentuale, si divide per (1 + aliquota). È l'errore più diffuso.
- Aliquota sbagliata: non tutti i beni sono al 22%. Verificare sempre l'aliquota corretta del prodotto o servizio (es. 10% per ristorazione, 4% per alimentari base).
- Forfettari e IVA: chi è in regime forfettario non addebita l'IVA in fattura e non la detrae sugli acquisti.
- IVA indetraibile: per alcune spese (es. autovetture ad uso promiscuo, spese di rappresentanza) l'IVA è detraibile solo in parte o per nulla.
Reverse charge e split payment
In alcune operazioni l'IVA non viene incassata da chi emette la fattura:
- Reverse charge (inversione contabile): tipico di edilizia, subappalti e cessioni particolari. Chi emette la fattura indica l'imponibile senza addebitare l'IVA, che viene assolta direttamente dal committente.
- Split payment (scissione dei pagamenti): si applica alle forniture verso la Pubblica Amministrazione. Il cliente paga al fornitore il solo imponibile e versa l'IVA direttamente all'Erario.
In entrambi i casi l'imponibile e l'IVA teorica restano quelli calcolati qui sopra: cambia solo chi versa materialmente l'imposta.
Domande frequenti
Chi è in regime forfettario applica l'IVA?
No, i forfettari non addebitano l'IVA in fattura. Vedi il calcolo regime forfettario.
Come tolgo velocemente il 22% da un prezzo?
Dividi il prezzo lordo per 1,22. Seleziona "Scorpora IVA" qui sopra e inserisci il prezzo: ottieni imponibile e IVA separati.
Quando si versa l'IVA?
Con liquidazione mensile o trimestrale, tramite modello F24 entro il 16 del mese successivo al periodo (con maggiorazione dell'1% per i trimestrali). L'IVA da versare è la differenza tra IVA incassata sulle vendite e IVA pagata sugli acquisti.
L'IVA sugli acquisti si recupera sempre?
Solo se detraibile e inerente all'attività. Per alcune spese (auto, telefonia, rappresentanza) la detrazione è limitata o esclusa dalla normativa.
Contenuto a cura della redazione di CalcolaTasse · ultima revisione 4 luglio 2026 · metodo e fonti.