Calcolo Interessi Composti
Scopri quanto può crescere il tuo capitale nel tempo. Inserisci capitale iniziale, versamenti periodici, tasso e durata: calcoliamo il montante finale e gli interessi maturati.
📅 Aggiornato a giugno 2026 · Metodo e fonti
Come funziona l'interesse composto
L'interesse composto è il meccanismo per cui gli interessi maturati vengono reinvestiti e iniziano a loro volta a produrre interessi. A differenza dell'interesse semplice (che matura solo sul capitale iniziale), il composto fa crescere il capitale in modo esponenziale: più lungo è l'orizzonte temporale, più l'effetto è potente.
La formula
Per un capitale iniziale C, a un tasso annuo r, dopo n anni il montante è:
M = C × (1 + r)n
Aggiungendo versamenti periodici, ogni nuovo importo si somma al montante e continua a capitalizzarsi fino alla fine.
Esempio
Con 5.000 € iniziali, 200 € versati ogni mese al 5% annuo per 20 anni, si versano in tutto 53.000 €, ma il montante finale supera gli 87.000 €: oltre 34.000 € sono interessi. È la differenza che fa il tempo.
L'effetto del tempo: lo stesso versamento, orizzonti diversi
Il fattore più potente dell'interesse composto non è il tasso, ma il tempo. La tabella mostra il montante di 200 € versati ogni mese al 5% annuo, al variare della durata:
| Durata | Totale versato | Montante finale | Di cui interessi |
|---|---|---|---|
| 10 anni | 24.000 € | 31.056 € | 7.056 € |
| 20 anni | 48.000 € | 82.207 € | 34.207 € |
| 30 anni | 72.000 € | 166.452 € | 94.452 € |
| 40 anni | 96.000 € | 306.020 € | 210.020 € |
Raddoppiando la durata da 20 a 40 anni, il capitale versato raddoppia (da 48.000 a 96.000 €), ma il montante finale quasi quadruplica. È il motivo per cui iniziare presto conta più di versare tanto.
La regola del 72
Un modo rapido per stimare in quanto tempo un capitale raddoppia: 72 ÷ tasso di rendimento. Al 6% annuo il capitale raddoppia in circa 12 anni, al 4% in circa 18 anni, all'8% in circa 9 anni. È un'approssimazione, ma sorprendentemente precisa per i tassi più comuni.
Errori comuni e cose da sapere
- Ignorare le tasse: il montante calcolato è al lordo. In Italia le rendite finanziarie sono tassate al 26% (12,5% sui titoli di Stato): il rendimento netto è più basso.
- Dimenticare l'inflazione: un 5% nominale con inflazione al 2% vale circa il 3% reale in termini di potere d'acquisto.
- Sottovalutare i costi: commissioni e costi di gestione dell'1-2% annuo, composti su decenni, erodono una fetta enorme del montante finale.
- Interrompere i versamenti: la crescita esponenziale premia la costanza; fermarsi nei primi anni sacrifica proprio il capitale che avrebbe capitalizzato più a lungo.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra interesse semplice e composto?
L'interesse semplice matura sempre e solo sul capitale iniziale. L'interesse composto matura anche sugli interessi già accumulati, generando una crescita molto più rapida sul lungo periodo.
Il calcolo tiene conto delle tasse?
No, il risultato è al lordo. In Italia le rendite finanziarie sono in genere tassate al 26% (12,5% per i titoli di Stato). Per il netto, sottrai l'imposta dagli interessi maturati.
E l'inflazione?
Il calcolo è nominale. Per stimare il potere d'acquisto reale, considera che l'inflazione erode il valore del montante nel tempo: un rendimento del 5% con inflazione al 2% equivale a circa il 3% reale.
Cos'è la regola del 72?
Un'approssimazione per stimare il tempo di raddoppio del capitale: 72 diviso il tasso di rendimento. Al 6% servono circa 12 anni per raddoppiare.
L'interesse composto vale anche per i debiti?
Sì, ma contro di te: su carte revolving e prestiti gli interessi non pagati si aggiungono al capitale e ne generano di nuovi, facendo lievitare il debito.
Contenuto a cura della redazione di CalcolaTasse · ultima revisione 4 luglio 2026 · metodo e fonti.