Calcolo Sconto a Cascata

Applica più sconti in sequenza (es. 30%+10%) e scopri il prezzo finale reale, a confronto con la somma ingenua delle percentuali.

📅 Aggiornato a luglio 2026 · Metodo e fonti

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Perché gli sconti in cascata non si sommano

Quando due o più sconti percentuali si applicano in sequenza sullo stesso prezzo (una pratica comune nei saldi, es. "30% + un ulteriore 10%"), l'errore più frequente è sommare le percentuali. In realtà ogni sconto successivo si applica al prezzo già ridotto dal precedente, non al prezzo originale: il risultato finale è sempre inferiore alla somma aritmetica delle percentuali.

Esempio pratico: 100 € con sconti 30% + 10%

PassaggioCalcoloPrezzo risultante
Prezzo pieno100,00 €
Dopo il primo sconto (30%)100 × (1 − 0,30)70,00 €
Dopo il secondo sconto (10%)70 × (1 − 0,10)63,00 €

Il prezzo finale è 63 €: uno sconto reale complessivo del 37%, non del 40% che la somma ingenua (30%+10%) suggerirebbe. La differenza (3 €) cresce in proporzione all'aumentare del prezzo o del numero di sconti applicati.

Esempio con tre sconti in sequenza

Il meccanismo non cambia aggiungendo un terzo sconto: si continua ad applicare ogni percentuale al prezzo già ridotto dai passaggi precedenti. Prendiamo un prezzo di 200 € con tre sconti successivi del 20%, 15% e 5% (una combinazione tipica di saldi + coupon + fedeltà):

PassaggioCalcoloPrezzo risultante
Prezzo pieno200,00 €
Dopo il primo sconto (20%)200 × (1 − 0,20)160,00 €
Dopo il secondo sconto (15%)160 × (1 − 0,15)136,00 €
Dopo il terzo sconto (5%)136 × (1 − 0,05)129,20 €

Il prezzo finale è 129,20 €, cioè uno sconto reale complessivo del 35,4%. Sommando ingenuamente le tre percentuali si otterrebbe un (errato) 40%, che corrisponderebbe a un prezzo di 120 €: quasi 9,20 € in meno rispetto al calcolo corretto. Più sconti si aggiungono alla catena, più la distanza tra somma ingenua e sconto reale si allarga, perché ogni sconto successivo agisce su una base sempre più piccola.

La formula generale

Per n sconti successivi s1, s2, … sn (in forma decimale), il prezzo finale si ottiene moltiplicando il prezzo di partenza per tutti i fattori di sconto in sequenza:

Prezzo finale = Prezzo × (1 − s1) × (1 − s2) × … × (1 − sn)

Lo sconto reale complessivo, espresso in percentuale, è: [1 − (1−s1) × (1−s2) × … × (1−sn)] × 100. L'ordine con cui si applicano gli sconti non cambia il risultato finale (la moltiplicazione è commutativa), ma cambia i valori intermedi.

Errori comuni e cose da sapere

Domande frequenti

Perché il 30% di sconto più il 10% non fa il 40%?

Perché il secondo sconto si applica al prezzo già ridotto dal primo, non al prezzo originale. Su 100 €, il 30% porta a 70 €, e il 10% successivo si calcola su 70 €, portando a 63 €: uno sconto reale del 37%, non del 40%.

Come si calcola lo sconto reale di più sconti in sequenza?

Si applica ogni sconto al prezzo già ridotto dal precedente, moltiplicando il prezzo per (1 − sconto/100) ad ogni passaggio, anziché sommare le percentuali.

Lo sconto reale è sempre inferiore alla somma delle percentuali?

Sì, ogni volta che si applicano due o più sconti percentuali in sequenza sullo stesso prezzo, lo sconto reale complessivo è sempre inferiore alla somma aritmetica delle singole percentuali.

Vale lo stesso principio anche per gli aumenti in cascata?

Sì, ma al contrario: due aumenti percentuali applicati in sequenza producono un aumento reale complessivo superiore alla somma delle percentuali, perché il secondo aumento si calcola sul valore già maggiorato dal primo.

Fonti ufficiali: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (trasparenza nei prezzi e nelle promozioni) · Ministero delle Imprese e del Made in Italy (normativa su sconti e vendite promozionali).

Contenuto a cura della redazione di CalcolaTasse · ultima revisione 8 luglio 2026 · metodo e fonti.