TFR: come si calcola, rivalutazione e tassazione
📅 Aggiornato a luglio 2026 · a cura della redazione di CalcolaTasse
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è la somma che il datore di lavoro accantona ogni anno per te e ti versa quando il rapporto termina. È una delle voci più fraintese della busta paga: vediamo come si calcola, come si rivaluta e come viene tassato.
Come si calcola la quota annua
Ogni anno si accantona una quota pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5 (circa il 6,91% della RAL), meno un contributo dello 0,50% destinato al Fondo di Garanzia INPS.
| Voce | Importo (RAL 30.000 €) |
|---|---|
| Quota lorda (30.000 ÷ 13,5) | 2.222,22 € |
| − Contributo Fondo Garanzia (0,50%) | −150,00 € |
| = Accantonamento netto annuo | 2.072,22 € |
La rivalutazione annuale
Il montante accumulato negli anni precedenti si rivaluta ogni anno con un coefficiente pari all'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT. Sulla rivalutazione si applica un'imposta sostitutiva del 17%. Negli anni con inflazione elevata la rivalutazione è più consistente.
L'anticipo del TFR
Dopo 8 anni di servizio presso lo stesso datore, puoi chiedere un anticipo fino al 70% del TFR maturato, per motivi specifici: acquisto della prima casa (per sé o per i figli), spese sanitarie straordinarie, congedi parentali o per formazione.
La tassazione separata
Il TFR non concorre al reddito IRPEF dell'anno di erogazione: è soggetto a tassazione separata, con un'aliquota media calcolata sui redditi degli ultimi anni. In pratica l'aliquota applicata è spesso più bassa di quella marginale.
Azienda o fondo pensione?
Puoi lasciare il TFR in azienda (rivalutazione di legge, tassazione separata) oppure destinarlo a un fondo pensione, dove viene investito sui mercati: rendimento potenzialmente più alto ma non garantito, e tassazione finale più favorevole (dal 15% che scende fino al 9% per le adesioni più lunghe).
Domande frequenti
Perché si divide per 13,5 e non per 12?
È il divisore fissato dalla legge (art. 2120 c.c.): corrisponde ad accantonare circa una mensilità l'anno al netto di una piccola quota. La quota reale è circa il 6,91% della RAL.
Cosa succede al TFR se l'azienda fallisce?
Interviene il Fondo di Garanzia INPS, a cui è destinato il contributo dello 0,50%, che paga il TFR maturato al lavoratore.
Il TFR si perde cambiando lavoro?
No. Alla cessazione ricevi il TFR maturato fino a quel momento; con il nuovo datore riparte l'accantonamento.
Contenuto a cura della redazione di CalcolaTasse · ultima revisione 5 luglio 2026 · metodo e fonti. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale.