NASpI 2026: requisiti, durata e importo
📅 Aggiornato a luglio 2026 · a cura della redazione di CalcolaTasse
La NASpI è l'indennità di disoccupazione che l'INPS eroga ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Capire requisiti, importo e durata ti aiuta a pianificare il periodo di transizione verso una nuova occupazione.
Chi ha diritto alla NASpI
Per accedere alla NASpI servono tre requisiti:
- Stato di disoccupazione involontario: licenziamento, fine di un contratto a termine o dimissioni per giusta causa. Sono escluse le dimissioni volontarie (salvo giusta causa) e i pensionamenti.
- Almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l'inizio della disoccupazione.
- Registrazione come disoccupato e dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID), con domanda entro 68 giorni dalla cessazione.
Come si calcola l'importo
La NASpI si basa sulla retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni:
- Se la retribuzione media è entro la soglia INPS (1.442,89 € nel 2026), la NASpI è pari al 75% della retribuzione.
- Sulla parte eccedente la soglia si aggiunge il 25%.
- L'importo massimo erogabile è 1.550,42 € lordi al mese (2026).
| Retribuzione media mensile | NASpI lorda mensile |
|---|---|
| 1.200 € | 900 € (75%) |
| 1.442,89 € (soglia) | 1.082 € (75%) |
| 2.000 € | 1.221 € (75% soglia + 25% eccedenza) |
| 3.000 € | 1.482 € |
Quanto dura
La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi. Chi ha 48 mesi di contributi riceve 24 mesi di NASpI; chi ne ha 24 riceve 12 mesi.
La riduzione progressiva
Dal 6° mese di fruizione (dall'8° per chi ha almeno 55 anni), l'importo si riduce del 3% ogni mese. È un meccanismo pensato per incentivare la ricerca attiva di un nuovo impiego.
Tassazione e cause di decadenza
La NASpI è un reddito assimilato a lavoro dipendente e quindi soggetto a IRPEF, con le relative detrazioni. Si decade dalla prestazione in caso di: nuova occupazione stabile sopra soglia, mancata partecipazione alle iniziative di politica attiva, raggiungimento dei requisiti pensionistici o inizio di attività autonoma non comunicata.
Domande frequenti
Posso lavorare mentre percepisco la NASpI?
Sì, con limiti. Un reddito da lavoro dipendente sotto 8.145 € annui è compatibile; sopra, la NASpI si sospende. Per attività autonoma va comunicato il reddito presunto e la prestazione si riduce.
Posso ricevere la NASpI in un'unica soluzione?
Sì, chi avvia un'attività autonoma o di impresa individuale può chiedere l'anticipazione in un'unica soluzione di tutta la NASpI residua.
Le dimissioni danno diritto alla NASpI?
Solo le dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento dello stipendio) e quelle durante il periodo tutelato di maternità. Le dimissioni volontarie ordinarie no.
Contenuto a cura della redazione di CalcolaTasse · ultima revisione 5 luglio 2026 · metodo e fonti. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale.